

"I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono." Khalil Gibran - "Il Profeta
Lara è con noi da un anno
Abbandonata per strada a Sestu è stata affidata al Rifugio amico mio e curata dalla dott.ssa Marcella Farina.
Me ne sono innamorata subito
È la nostra compagna a quattro zampe
Dolcissima e coccolosa
Nuovo elemento di testo
Subito dopo la guerra a mio papà hanno regalato una macchina fotografica.
Siamo nel 1945 e mio papà ha quindici anni.
Inizia così il lavoro di fotografo.
Prima "scattino" in centro a Cagliari, poi da Franz in via XX settembre, di seguito come fotoreporter al Quotidiano sardo, poi all'Unione Sarda e alla Nuova Sardegna.
Spesso veniva chiamato dalla Rai per le foto da mandare durante "l'Intervallo".
E così una domenica mattina partimmo, tutta la famiglia, alla ricerca di una spiaggia da immortale, seguendo le indicazioni date dal giornalista Rai.
Dopo una lunga ricerca, cartina alla mano, arrivammo in questa spiaggia bellissima, circondata da una macchia mediterranea incontaminata.
Avevo circa dodici anni ed ero estasiata da tanta meraviglia.
Il cielo infinito si univa al mare come un abbraccio incantevole, il profumo di elicriso e mirto nell'aria davano a quel luogo un non so ché di spirituale e mistico, mi sentivo Uno con la natura che mi aveva preso tra le sue braccia.
Ero rapita e estasiata.
Mio fratellino e mia sorellina giocavano sotto lo sguardo vigile della mia namma mentre papà cercava spunti e angoli da fotografare.
Risaliti in macchina eravamo persi nell'incredibile incanto di quella spiaggia che abbiamo battezzato con il nome di "Il Paradiso Terrestre".
E tutt' ora per la mia famiglia è così: il Paradiso Terrestre.
Sto parlando di Punta Molentis.
(Foto ricavata da sardegna.info - solo a titolo informativo